Dépendance Privata


Il progetto lavora su una doppia identità: edificio di servizio verso il campo, spazio domestico aperto verso il giardino.

11 - 04.26

Accanto all’abitazione principale prende forma un nuovo volume autonomo. Non un ampliamento, ma un fabbricato indipendente, concepito formalmente come annesso agricolo e pensato, nella sostanza, come una dependance.



Uno spazio per stare

All’interno si sviluppa un ambiente semplice e ben proporzionato: una cucina con una zona pranzo ampia, pensata per essere vissuta durante tutta la giornata. È un luogo concepito per pranzi lunghi, cene informali, colazioni lente.
Dal volume vetrato si accede a un bagno con doccia. Nella parte retrostante trova invece posto la rimessa per gli attrezzi agricoli, con ingresso indipendente dall’esterno. Un piccolo nucleo autonomo, in equilibrio tra funzione e uso quotidiano.


Struttura e copertura

La copertura è realizzata con travi in legno lamellare ed è pensata come un tetto giardino. Sopra, un verde estensivo a prato contribuisce a integrare l’edificio nel paesaggio e a ridurne la percezione volumetrica.
Le chiusure vetrate sono interamente realizzate con sistemi scorrevoli Vitrocsa, che permettono di aprire completamente il fronte verso il verde, annullando il confine tra interno ed esterno e creando un panorama continuo.
Un’architettura discreta semplice, dove trasparenza, legno e verde lavorano insieme per costruire un rapporto diretto con il paesaggio.


Designer
Petrini Solustri & Partners
Brand
Axor, Brocanelli Handmade, Duravit
Testi
Maria Letizia Federici
Grafica
Heero
Foto
Alessandro Magi Galluzzi
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